Frase del giorno

scritto da Sanfedista il venerdì, 03 luglio 2009,luglio 03, 2009 10:53
Sono felice come una Pasqua senza resurrezione.



categoria: frase del giorno
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Berlusconi e le donnine

scritto da Sanfedista il domenica, 21 giugno 2009,giugno 21, 2009 11:40

Come mai in Francia nessuno ha scritto una riga negli anni in cui, all'Eliseo, Mitterrand frequentava donnine  al piano di sotto mentre Danielle (la moglie) viveva al pia­no di sopra con il suo amico?

Perchè in Italia la demonizzazione di Berlusconi è sport nazionale, nonchè siamo i primi a  volerci demolire agli occhi del mondo.

Intanto Berlusconi tra poco più di un mese sarà il primo uomo politico nella storia a presidiare un G8 per la terza volta...

Ultima domanda, se partiamo dall'assioma che la stampa in Italia non è libera, dobbiamo pensare che quella cartacea è evidentemente al soldo dell'opposizione, altrimenti come si spiegherebbe questa crociata contro Berlusconi e le sue donnine?

categoria: italia
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Iran

scritto da Sanfedista il sabato, 20 giugno 2009,giugno 20, 2009 21:56

Sobillare o non sobillare?

aizzare? fomentare? incitare? istigare? spronare?

La CIA sta incominciando a perdere colpi, transeat Chavez -non riescono a farlo schiantare con la testa a 200Km/h contro un proiettile fermo- ma neppure con l'Iran?

Dico, sembra il tempo giusto per costituire un nuovo ordine mediorentale eppure Obama temporeggia e mi ricorda un cauto Frattini abbronzato. Dov'è il decisionismo Yankee? Dove sono finite le bombe stupide, gli armamenti passati sottomano? Dov'è finito l'old style?Gli osservatori militari? Perchè non facciamo quest'ultimo sforzo ed esportiamo l'ultimo carico di democrazia?

Se la guerra civile iraniana s'estendesse a macchia d'olio? Magari coinvolgendo Libano, Siria e Israele...ci sarebbe solo da preparare il miglior Martini della vostra vita ed incollarsi al televisore, per godersi lo spettacolo. La Royal Rumble®©. 

Ovviamente ogni intervento esterno sarebbe tassativamente proibito. Israele pur contando su un esercito numericamente inferiore ha già accumulato un bel vantaggio e potrebbe sbrigarsela da sola. Sarebbe l'evento sportivo del nuovo millennio, dovremmo solo scegliere per chi tifare: Israeliani, Iraniani Governativi, Iraniani Ribelli, Libanesi Maroniti (Cristiani), Libanesi Integralisti, Siriani.

Io tiferei per i Libanesi (in genere) ma nel calcio tifo Napoli, quindi non faccio conto, sono abituato a perdere. Quindi se dovessi scommettere i miei 10€ li piazzerei su Israele, perlomeno l'amaro della sconfitta morale sarebbe ben temperata dalla vittoria economica, in perfetto stile Jewish.

categoria: iran
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Oraristi, 1

scritto da Sanfedista il giovedì, 18 giugno 2009,giugno 18, 2009 11:53

Vi siete mai chiesti chi faccia gli orari dei treni? Pensate per caso che ci sia un computer che calcola le coincidenze, l'impegno delle linee, gli ingressi in stazione, la priorità sui ponti? No, sono gli Oraristi, persone che lavorano su fogli excel grandi come un lenzuolo, chini con righelli e matite, pronti a cancellare, ritardare, riassegnare. Fanno viaggiare più di 9mila treni che ogni giorno impegnano la rete ferroviaria. Lavorano sul filo del decimo di secondo. Questa che seguirà è una storia vera, accaduta ad un orarista.

"Bartolomeo è per te" - il circolo del dopolavoro ferroviario si apriva con il suo cortile proprio sotto il Ferrotel, l'arbergo che ospita i ferrovieri in trasferta. Bartolomeo, madido di sudore, con il suo fisico grosso, i riccioli che cadevano fino alla spalla, lasciò la birra che tracannava e prese la cornetta.
"Pronto". dall'altro lato una voce familiare replicò:"ciao Bartolomeno, lo so che è un po'di tempo che non ci sentiamo, lo so che siamo stati duri con te", Bartolomeo interruppe "E' stata una mia scelta ricordalo, vi ho abbandonato io" poi alzando il tono della voce "quel giorno c'eravamo tutti  anche tu, non  ebbi scelta, e cmq ora allo sportello informazioni eurostar sto benissimo". "Bartolomeo, per un istante cerchiamo di seppellire l'ascia di guerra, o perlomeno di ragionare. Lo so io e lo sai tu, non sei fatto per stare sotto un'aria condizionata a dare informazioni a quei turisti fighetti, tu sei un uomo d'azione, uno di noi, quanto ti manca l'adrenalina?". "Non mi manca e i tuo giochetti del cazzo usali per le troia che ti spompini". "Non vado più a trans, Bartolomeo, sono troppo vecchio". "Non capisco comunque, cosa vuoi da me" "Bartolomeo, tu sei il migliore e giù da noi è successo un casino". "Aristide, ti ripeto io ho smesso con quel lavoro, e poi anche Priscilla è contenta, ora dice che dorme tranquilla pensando che il marito è al bar sotto casa, e poi se devo essere proprio sincero mi sono anche iscritto al torneo di burraco". "Burraco? Priscilla? Da quando ti interessi a donne e tornei di giuochi di carte?". "Io H O C H I U S O", urlò e scandì le parole. "Va bene, come vuoi, ah un' ultima cosa, si trattava dell'orario del nuovo Inter City "Peloritano"  "Che cazzo stai dicendo? quel treno è stato soppresso da..." si interruppe bruscamente, poi riprese "insomma quella tratta è impossibile, è una follia ripristinare quel treno” “Lo so amico mio, ma qualche testa calda lassù ha deciso che Ancona andava ricollegata ad Aosta con un treno diretto, è per questo che abbiamo bisogno di te”. “Vi raggiungo”. Il tratto che separava il dopolavoro ferroviario dalla “sala oraristi”, detta anche il mattatoio giallo per via della luce delle lampade Beghelli, era di poche centinaia di metri ma Bartolomeo ebbe modo di ripercorrere l’intera sua carriera: primo del corso allievi bigliettai, promosso sul campo secondo conduttore, primo conduttore l’anno seguente, capotreno, macchinista e capostazione. Un giorno poi mentre faceva partire l’ultimo regionale gli si avvicinò un uomo e lo cooptò tra gli oraristi.

Giunto all’esterno del mattatoio giallo una fitta al cuore quasi gli impedì di respirare, tutto era esattamente come se lo ricordava, la fotocopiatrice, la boccia d’acqua e il calendario di Valeria Marini anno 1998, con la foto di giugno con le tette obliterate da chissà chi…

Quando spalancò la porta fu invaso da un brusio ordinato, scandito da rumori di computer, da mine da disegno su carta e da piccoli sommessi gridolini di piacere, i godarelli, quelle incontrollabili emissioni di fiato che stigmatizzavano un orario incastrato alla perfezione “IhIH” “IhIH”. Quanto tutto questo gli era mancato…

 

(continua...)

 


categoria: oraristi
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un poco prima delle 18.00

scritto da Sanfedista il lunedì, 15 giugno 2009,giugno 15, 2009 17:54
Ed allora tutto mi è più chiaro quando, lotus ha fatto il suo ultimo replication, quando la ragazza dell'ingresso è stata sostituita dall'uomo della sorveglianza, quando l'aria condizionata ormai è quasi piacevole come sottofondo...quando con mano ansiosa premi Shut Downe dopo pochi istanti il pc si spegne, poco prima delle 18, prima che il caldo ci divori di nuovo ed un bus non arrivi...diciotto meno un po' è in fondo quello per cui tutti noi viviamo.



categoria: resistenza, respirare
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Gheddafi, perplessità

scritto da Sanfedista il venerdì, 12 giugno 2009,giugno 12, 2009 10:14
Ho alcune perplessità sull'apoteosi di Gheddafi:

  1. Un Capo di stato non gira con la foto dei propri morti sulla divisa, non è che quando Sarkozy va in Germania si mette le foto delle stragi Naziste a Parigi o quando noi andiamo in Yugoslavia giriamo con le foto delle foibe. Sono passati anni e governi.
  2. La Sapienza, è buffo che non abbiano fatto parlare il Pontefica ma un Dittatore si.
  3. In realtà qualche conto in sospeso lo avremmo ancora con il Colonnello, parliamo dei risarcimenti che dovrebbe a quegli italiani sfrattati in poche ore dalle loro case
  4. Questione PD: D'Alema, grande amico di Gheddafi, ha asserito che farlo parlare in Senato sarebbe stato opportuno, aggiungendo "facemmo parlare Arafat, che arrivò con una pistola, non vedo perchè non dovremmo far parlare Gheddafi, rappresentante dell'Africa e di uno Stato con cui l'Italia è in debito" . Come sempre la spaccatura del PD ha nome e cognome.
  5. La frase che ha pronunciato il colonnello:"USA come Bin Laden" è un dolce delirio.
  6. Ci ha consigliato di abolire i partiti in Italia "aborto della democrazia". Questo è l'unico punto che condivido...
  7. Chiusura sullo stile...gli consiglio di cambiare sarto...l'uniforme che sfoggiava sembrava quella del direttore (stavo scrivendo dirottatore, giuro, lapsus ovvio) della banda di Montescaglioso...




categoria: gheddafi
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Frase del giorno

scritto da Sanfedista il giovedì, 11 giugno 2009,giugno 11, 2009 09:27
...ha messo meno tempo Cristoforo Colombo ad arrivare in America che io stamattina da Viale America alla Cristoforo Colombo....

Il traffico di Roma.


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De Magistratura o De Magistris

scritto da Sanfedista il mercoledì, 10 giugno 2009,giugno 10, 2009 09:42
"La magistratura non può non interrogarsi su sue corresponsabilita dinanzi al prodursi o all'aggravarsi delle insufficienze del sistema della giustizia, ed anche su sue più specifiche responsabilità nel radicarsi di tensioni e opacità sul piano dei complessivi equilibri istituzionali"

Inoltre:

La magistratura necessita maggior rigore e misura dell'obiettività e imparzialità ", innanzitutto operando senza farsi condizionare "da logiche di appartenenza correntizia" rispettando, come è chiesto ad ogni istituzione, "gli equilibri costituzionali e i limiti che comportano".




Non sono parole del Premier, sono di quel vecchio socialista del Capo dello Stato, come la mettiamo ora? Il Capo dello Stato attacca la magistratura? Meditate gente.
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il sanfedista al voto

scritto da Sanfedista il sabato, 06 giugno 2009,giugno 06, 2009 17:55

Io so sempre chi votare tranne a poche ore dalla votazione. Con ordine. Elidendo fortemente tutte le forze politiche di centro e di sinstra, ci soffermiamo sulle 4 alternative che la scheda offre:

  1. PDL
  2. Forza Nuova
  3. Fiamma Tricolore
  4. La Destra + altri (tra cui pensionati)

PDL sarebbe troppo semplice, fiamma tricolore è un moviemento con un leader con poco carisma ed è ormai vitale quanto l'enciclopedia britannica, La Destra unita ai Pensionati mi sembra, poi, una figura di creta modellata dalle mani di un demente.

Rimane Forza Nuova, beh i ragazzi ci sanno fare, anche se sono rozzi, davvero troppo rozzi.

Mi arrovello, arrovello, arrovello...alla fine credo voterò per la prima volta Forza Nuova, ma lo faccio non omologandomi alla grettezza culturale che manifestano bensì arricchendoli con un voto di un intellettuale, di uno che legge libroni dai nomi inpronunciabili e che conosce abbastanza bene le arti liberali.

Voterò FN arricchendoli, così, di spessore culturale, apprezzando infine il loro irrefrenabile slancio vitale bergsoniano che mi affascina e di cui tanto ha bisogno questa nostra europa.

Anche se...domani darò maggiori lumi.

 

categoria: elezioni
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consapevolezza, parte seconda

scritto da Sanfedista il martedì, 02 giugno 2009,giugno 02, 2009 12:34

..."Io" non è forse il diminutivo per "Dio"?

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